domenica 2 ottobre 2016

STATI UNITI_on the road


4800 km, 4 Stati, 19 giorni, 7 alloggi tra alberghi, appartamenti e motel, questi alcuni dei dati di uno strepitoso #ontheroad sulla west coast degli Stati Uniti...

Un viaggio indimenticabile tra città, spiagge, deserto, paesaggi mozzafiato, icone americane e luoghi del nostro immaginario collettivo che, almeno una volta nella vita, tutti vorremmo visitare.

San Francisco ci ha accolti avvolta nella nebbia, con il suo inconfondibile ponte rosso, i cable car e le case vittoriane arrampicate sulle ripide strade della città.
Dalla cittadina di Belvedere Tiburon è possible ammirare lo skyline della città, la baia e le barche a vela.



Dopo aver lasciato San Francisco siamo scesi a sud, attraverso la Highway 1 fino ad arrivare a Carmel, uno dei paesi che più amo della California, e nonostante la nebbia il paesaggio aveva un fascino incredibile. La 17 mile drive è una delle strade più suggestive dell'alta California.



Lasciata la costa californiana ci siamo a diretti nella pazza Las Vegas per iniziare il tour in Arizona. Luci al neon, eccessi, finti scenari, hotel di lusso, divertimento, casinò, tutto questo e molto altro si trova a Las Vegas!


Lasciata Las Vega è iniziato il vero #ontheroad nelle deserte e assolate strade fino alla cittadina di Page dove abbiamo visitato Horseshoe Bend e, la mattina dopo, l'Antelope Canyon, uno dei luoghi che più sognavo di vedere.



Subito dopo la visita all'Antelope Canyon ci siamo rimessi in strada fino ad arrivare al Four Corners, il luogo dove si incontrano quattro Stati, in mezzo a nulla, scoperto vedendo una puntata di Breaking Bad.
E poi da lì, senza incontrare per km e km nessun'altra auto, su strade dritte e infinite, con il cuore che batteva a mille per la meta che ci aspettava, ecco davanti uno dei paesaggi naturali più noti degli Stati Uniti: la Monument Valley.

E' stata sicuramente la meta più emozionante del viaggio, cenare al tramonto e alzarsi presto per osservare l'alba è stato incredibile.


La meta successiva è stato il vasto e maestoso Grand Canyon, da ammirare al tramonto, quando il sole infuoca la roccia e tu ti senti piccolo piccolo davanti all'immensità del creato...



Sul percorso tra il South Rim e Las Vegas, abbiamo percorso una parte della mitica Route 66, icona degli anni '50 e sinonimo di viaggio, di migrazione, di spostamento verso quell'Ovest considerato come meta di salvezza durante il Dust Bowl.
La Route 66 venne definita Mother Road (Strada madre) da John Steinbeck nel libro The Grapes of Wrath (Furore) e oggi è considerata una tappa obbligatoria per gli amanti degli Stati uniti.



Dopo un'altra notte a Las Vegas ci siamo spostati a sud, attraversando il deserto del Mojave, passando per lo spettrale paese abbandonato di Amboy e percorrendo le strade che si vedono nei film, con le cassette delle lettere a lato e le abitazioni lontane centinaia di metri, nel nulla.


Roy's Cafe ad Amboy


Fino ad arrivare al Joshua Tree National Park, quello degli U2, un paesaggio surreale, un cielo azzurro intenso, terra brulla e gli strani alberi di Giusuè che si ergono con i loro rami simili a piante grasse. 


Il tardo pomeriggio e la notte l'abbiamo passata rilassati in piscina a Palm Springs...

Dopo Palm Springs siamo tornati sulla costa californiana facendo tappa a San Diego, dove mi sono innamorata di Coronado, una zona residenziale, con una lunghissima e bianca spiaggia, tranquilla, chic e molto west coast.



Da San Diego siamo saliti fino a Los Angeles, città caotica, dispersiva, con quartieri bellissimi come Beverly Hills accanto a zone degradate, palme e tramonti indimenticabili. Città dai forti contrasti ma da vedere, nonostante tutto.

Hollywood sign
 
Malibu
Walt Disney Concert Haall - architetto Frank Gehry

tramonto a Manhattan Beach

sabato 25 giugno 2016

domenica 21 febbraio 2016

ALLOGGIARE GRATIS_Nightswapping

Come fare per spendere pochissimo per un alloggio in vacanza?
Utilizzare le piattaforme di scambio casa. E Nightswapping è una delle migliori.

Ne ho parlato in un'intervista sul n.8-2016 di Panorama.



Il meccanismo è molto semplice: si inserisce la propria abitazione sul portale e quando si ospita si accumulano punti che poi si possono spendere quando si viaggia. Su Nightswapping l'iscrizione è gratuita e ad ogni pernottamento prenotato si paga una piccola commisione di euro 9.90. In questo modo fino a quando non si utilizza è completamente gratuito. Altri portali invece richiedono una quota di iscrizione.
Con questo sistema ho già accolto una coppia di francesi e ho alloggiato a Rimini due notti in occasione del TTG del 2015.
Per il mio prossimo viaggio in California ho trovato un host che ci ospiterà a Palm Springs quest'estate, in una bellissima abitazione con piscina!!!

Il portale è facile, intuitivo, sicuro e l'assistenza ottima, per qualsiasi problema è possibile scrivere o telefonare per avere chiarimenti o aiuto.

Lo consiglio vivamente per risparmiare ma anche per vivere un'esperienza alternativa a contatto con le persone del luogo. 

domenica 3 maggio 2015

EXPO_le prime impressioni

Da dove iniziare? Innanzitutto dicendo che non avevo mai visitato un'Esposizione Universale prima di ieri, per cui non ho un metro di paragone sul quale basare il mio giudizio. Inoltre non sono riuscita ad entrare in tutti i padiglioni, d'altronde in una sola giornata è praticamente impossibile. 
Sicuramente è un caleidoscopio di immagini, suoni, profumi, sapori e saperi messi in campo dalle Nazioni partecipanti. Forse può essere definita un grande parco a tema: l'alimentazione, adatto a tutti, soprattutto alle famiglie perchè anche i bambini possono, in una giornata, "fare il giro del mondo" e accostarsi a cibi stranieri, possono osservare usi e costumi di altri popoli e vedere immagini di altri mondi. 




mercoledì 29 aprile 2015

EXPO_come prenotare la visita

Ci siamo. Mancano 2 giorni al tanto chiacchierato Expo 2015 a Milano.
Tralasciando le polemiche sui ritardi, gli scandali e le spese eccessive... non si può non andare a visitarlo, soprattutto se si abita a soli 30 km di distanza.

giovedì 19 marzo 2015

ITALIAN STYLE_bed and breakfast

Ora vi svelo come è nata l'idea di aprire un B&B e di chiamarlo Italian Style




L'opportunità di Expo2015 (approfittanto dell'estrema vicinanza con l'aeroporto di Malpensa), la mia passione per i viaggi (che mi ha portato varie volte in giro per B&B o camere in affitto tramite Airbnb) e qualche competenza social media per pubblicizzare la struttura, hanno fatto venire a me e mio marito l'idea di sfruttare questi elementi per ospitare turisti.
La stanza che prima utilizzavo come studio è stata trasformata, con un po' di lavoro, un budget low cost e tanta fantasia, nella camera degli ospiti.

martedì 16 dicembre 2014

BRUXELLES

Sono stata qualche giorno a Bruxelles per visitare la città ed entrare nel clima natalizio, tra luci, suoni e mercatini.

Su Viaggi Low Cost la recensione.



giovedì 4 dicembre 2014

PANTONE_marsala 2015


Il colore PANTONE 2015 sarà il Marsala.
A prima vista non sembra molto gradevole, ma spulciando su internet le prime immagini, direi non sia niente male.
Forse è questa foto che non è molto accattivante.
Nella mia cartella Pinterest ce ne sono di molto più belle.

E questi sono tutti i colori della prossima primavera.



lunedì 13 ottobre 2014

CONCORDIA SAGITTARIA

A settembre ho partecipato a #iveBlogTour, in giro nella laguna veneta. 

Concordia Sagittaria mi ha particolarmente colpita per la sua similitudine con la mia natìa Castelseprio. Si trova un battistero che tanto ricorda Santa Maria foris portas.
E poi anche loro hanno subìto la dominazione longobarda.

Qua la mia dscrizione della città su Viaggi Low Cost.


domenica 21 settembre 2014

MARC CHAGALL_mostra a Milano


La retrospettiva dedicata a Chagall allestita a Palazzo Reale è indubbiamente ricca di opere e molto interessante.

La mostra si sviluppa in ordine cronologico e racconta tutto il percorso artistico ed umano di uno dei visionari più straordinari del '900.
Sognatore, poeta, musicista, narratore della cultura ebraica e delle vicissitudini di un popolo errante e perseguitato.

Il suo paese natale, Vitebsk, in Bilorussia, e i suoi famigliari sono i protagonisti dele prime opere esposte. Anche durante il primo soggiorno parigino continuò a dipingere i luoghi della sua infanzia ai quali era molto legato, nonostante la grande voglia di uscire da determinati schemi e convenzioni.
Nel quadro Io e il mio villaggio sono condensati i simboli della sua cultura e le influenze pittoriche che lo suggestionarono: Delaunay e il cubismo.