venerdì 30 maggio 2014

IDEE LAST SECOND_Parigi Londra Praga e Berlino

Qualche idea last second per un week end o qualche giorno in una capitale europea?

Vi suggerisco qualche meta e le cose più importanti da fare.


































PARIGI
rimane sempre la mia città preferita. Scontata forse, ma ricca di quel fascino che poche altre città hanno. Passeggiare tra le vie della città, sul lungo Senna e perdersi tra i suoi palazzi è una delle esperienze che tutti dovrebbero fare almeno una volta nella vita.

Per salire con l'ascensore sulla famosa Torre Eiffel, se volete evitare lunghe code, è meglio prenotare. Altrimenti potete provare l'esperienza di salire a piedi sui gradini di ferro e ammirare lo spettacolo della città che si rimpicciolisce sotto i vostri piedi. 
Suggerisco di soggiornare nel romanticissimo quartiere di Montmartre e di passare ore a perdervi tra i vicoletti e le piazzette, tra artisti e musicisti di strada, fermandovi a pranzo o cena in uno dei meravigliosi ristorantini del quartiere.
Se poi avete tempo e voglia di qualche museo il Louvre ha, oltre alla gioconda di Leonardo, una enorme collezione di varie epoche storiche.
Se amate invece gli impressionisti non perdete il Musée d'Orsay che, oltre all'incredibile collezione, è un opera architettonica di grande interesse, il recupero di una stazione ferroviaria realizzata per l'esposizione universale del 1900.


LONDRA è una città cosmopolita e ricca di attrazioni. Meno coerente ed omogenea di Parigi dal punto di vista architettonico e con una sovrapposizione di stili ed epoche che in alcuni contesti non sono sempre degni di nota. 
Non dovete perdere: Westminster Abbey e St Paul's Cathedral (consiglio il London pass altrimenti sono molto care), i musei (quasi tutti gratis) nei quali poter ammirare capolavori di ogni epoca e autore, un lungo giro in battello fino a Greenwich (in modo da poter ammirare anche tutta la parte moderna e recuperata dei docks), oltre al tradizionale giro in Piccadily Circus e Oxford Strett (attenzione agli orari, ci sono momenti in cui è complicato camminare!), ad una passeggiata per le vie dello shopping più esclusivo e tra le bancarelle del mercatino di Notting Hill.
Se amate l'architettura moderna non perdere la zona degli edifici nuovi, The Shard di Renzo Piano, la City Hall e il famoso grattacielo al 30 di St Mary Axe soprannominato "The Gherkin", o cetriolo per la sua forma allungata.
Londra è una delle città in cui è più facile trovare ristoranti da tutto i mondo e, data la sua internazionalità, è possibile ogni sera provare piatti e cucine diverse. 


PRAGA è una città meravigliosa e facile da girare anche in pochi giorni. Evitate il mese di agosto perchè si trasforma in uno di quei centri in cui si fatica a muoversi e in cui il turista si sente frastornato e disorientato.
Il Ponte Carlo è sicuramente una delle attrazioni principali, al tramonto si trasforma in uno scenario magico e affascinante.
Il castello è molto bello ma attenzione a prendere l'autobus e salire in cima per poi scendere a piedi a fare la visita. Altrimenti entrare dalla parte bassa dell'area rischia di trasformarsi in una fatica che non vi farà apprezzare la splendida vista della città. Un'altra cosa da vedere, forse poco segnalata, è il raffinato quartire ebraico con i suoi palazzi liberty ben curati ed eleganti e le sue splendide Sinagoghe, ricche di storia e di un passato tormentato. Il vecchio ghetto fu risanato nella seconda metà dell'800 e furono costruiti palazzi dalle ricche e decorate facciate, con marmi e balaustre in ferro battuto. Inoltre per gli appassionati di storia Praga conserva parechie testimonianze della seconda guerra mondiale e della persecuzione degli ebrei.


BERLINO per me è stata una città complicata da capire e apprezzare. La sua drammatica storia, la stratificazione di epoche e di stili architettonici a volte dissonanti tra di loro, mi hanno lasciata sconcertata ad una prima vista. Poi bisogna leggere, addentrarsi a capire perchè coesistono edifici antichi (pochi) insieme ad altri ricostruiti per tenere viva la memoria di un passato che è stato annientato e andare a visitare invece le parti più moderne e contemporanee di una città che ha voluto reinventarsi e risorgere da un passato ingombrante e terribile.
Da non perdere, oltre alla famosissima Porta di Brandeburgo, Potsdamer Platz con i suoi grattacieli di vetro, l'isola dei musei, i luoghi della seconda guerra mondiale e il Museo ebraico di Libeskind, nel quale è conservata la storia e la memoria di un popolo, suo malgrado, pellegrino per il mondo. Non ci sono molte foto o resti dell'olocausto, prevalentemente sono raccontati gli usi, i costumi e le tradizioni di questa stirpe. E' però molto evocativa la struttura. E' un luogo i cui sono l'architettura e l'ambientazione ad imprimere nello spettatore quel senso di inquietudine che si prova ricordando fatti, purtroppo, realmente accaduti. 
Se poi volete invece scoprire i luoghi del muro e per chi, come me, ha la memoria storica del fatto che una volta c'erano due Germanie e due Berlino, consiglio un giro al Memoriale del Muro in Bernauer Strasse e all'East Side Gallery dove un lungo tratto del muro è rimasto in vita a memoria di una divisione che è stata significativa per l'intera europa e che ha segnato anni di guerra fredda nel mondo. La parte di Berlino est merita una passeggiata non tanto per le architetture, Alexanderplatz credo sia una delle piazze più brutte che io abbia mai visto, ma per rendersi conto di come, a distanza di pochi metri, cambiava il "mondo" e la vita di una città emblema della follia dell'uomo.





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