NEW YORK_Soho

New York è una delle mie città preferite: dinamica, estroversa, con alti grattacieli ma anche quartieri tranquilli come Soho, il West Village o Brooklyn.
NY è una città che ha fatto sognare tante persone, che ha fatto da sfondo a film, libri, canzoni e che, nell'immaginario collettivo, rappresenta più di tutte il sogno americano.
New York è la città dove tutto è possibile, la città che non dorme mai, e quella che, prima o poi, tutti dovrebbero visitare almeno una volta nella vita.

Il suo skyline si aggiorna velocemente e bisognerebbe tornarci ogni 7/10 anni per vedere i cambiamenti, i nuovi grattacieli, i quartiere emergenti, le riqualificazioni, i riusi urbani e le nuove mode.
Il mio ultimo viaggio risale al 2008 e ne ho approfittato per visitare quartieri che non avevo visto le precedenti volte. Ho passeggiato per Soho, con i suoi palazzi in muratura o in ghisa, con le scale antincendio, i loft, i negozi di moda, quelli di design, i brand italiani, le gallerie d'arte, le caffetterie e i ristoranti.
L'atmosfera è quella di un quartiere un po' bohemien e un po' chic, con i suoi edifici di fine '800, gli immobili industriali, molte residenze di vip, di newyorchesi in carriera che si sono trasferiti in questa zona proprio perchè alla moda e ricca di locali trendy. 
Il nome SoHo è l’abbreviazione di SOuth of HOuston, una strada che va da est a ovest nella zona sud di Manhattan, non lontano dal Greenwich Village. In questa zona a fine '800 si concentrò l'industria tessile, rendendo necessario edificare grandi magazzini e capannoni, negli anni in cui gli edifici artigianali venivano edificati con attenzione all'architettura e non erano gli "scatoloni" insignificanti dei giorni nostri. A partire dal 1960 questi edifici, con grandi spazi e ampie vetrate, divennero interessanti per gli artisti che iniziarono a trasferire qua i loro atelier ed iniziando quel processo di riconversione che ha caratterizzato gli ultimi decenni di Soho. Pittori, fotografi, musicisti, hanno dato il via al riutilizzo degli spazi industriali e hanno lanciato la tendenza dei loft che amo tanto.
A Soho si trova un negozio della Apple, oltre a quello più famoso sulla Fifth Ave e nel 2008 erano i primi che vedevo, forse in Europa non ce n'erano ancora. Lo store è all'interno di un vecchio edificio industriale ma internamente il design è contemporaneo e in linea con quello del brand: una scala in cristallo, un lucernario sulla quale batteva la pioggia, legno chiaro e tutti i device da provare, oltre la possibilità di collegarsi ad internet quando ancora non avevo ancora il pacchetto dati.
Soho è un tappa da non perdere per assaporare l'atmosfera di un quartiere della vecchia metropoli, lontano dalla frenesia di altre zone, dove ammirare edifici di archeologia industriale, vecchie facciate rimesse a nuovo, interni sofisticati e negozi di tendenza.




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